TEMA 1: GEODINAMICA


Sessione 1.1: Sismicità in Italia tra studi sismologici, geologici e geodetici
Paolo Galli (DPC), Luisa Valoroso (INGV), Luigi Improta (INGV)

Negli ultimi decenni la dorsale appenninica è stata ripetutamente colpita da sequenze sismiche distruttive generate prevalentemente da sistemi di faglie normali (Irpinia 1980; Colfiorito, 1997; L'Aquila, 2009; Monte Vettore, 2016), oltre che da diversi altri terremoti con effetti oltre la soglia del danno (p.e., Molise 2002, Emilia 2012) e sequenze di minore intensità, ultime quelle dell'Agosto 2017 e 2018 di Ischia e del Molise, rispettivamente. Ad ognuno di questi terremoti è seguita una risposta della comunità scientifica sempre più importante, complessa e multidisciplinare, frutto delle nuove tecnologie di investigazione e dello sviluppo delle reti di monitoraggio.
Questa sessione si pone l’obiettivo di presentare le più recenti ricerche sulla sismicità italiana e sulle faglie attive ad essa associate, con particolare attenzione agli studi improntati ad un approccio multidisciplinare che integri dati geologici, sismologici, geofisici, ed ai loro prodotti applicativi, anche in termini di pericolosità.
Sono quindi ben accetti lavori inerenti: rivalutazione macrosismica dei terremoti storici; tettonica attiva e relativi studi geologici di base; indagini paleosismologiche ed archeosismologiche; analisi di dettaglio di sequenze e di sismicità di fondo per la caratterizzazione (geometria e cinematica) di faglie attive; modelli di sorgente mediante inversione di dati sismometrici e/o geodetici; analisi delle deformazioni presismiche, cosismiche e postsismiche mediante dati GPS e SAR.

Responsabili della sessione:
Luisa Valoroso - luisa.valoroso@ingv.it
Paolo Galli - paolo.galli@protezionecivile.it
Luigi Improta - luigi.improta@ingv.it

Sessione 1.2: Processi tettonici attivi (dati e modelli)
Alina Polonia (CNR), Paolo Messina (CNR), Alessandra Ascione (UniNA)

La sessione si propone di affrontare e discutere gli argomenti scientifici riguardanti lo sviluppo delle conoscenze sui processi tettonici attivi che interessano principalmente il territorio italiano, anche alla luce delle crisi sismiche che lo hanno interessato nell’ultimo secolo. Scopo della sessione è favorire lo scambio di informazioni e la collaborazione tra ricercatori che utilizzano approcci diversi e multi-scala.
Massima importanza verrà data ai lavori che integrano nuovi dati prodotti con metodi multi-disciplinari e innovativi, essenziali per l’identificazione e la caratterizzazione geologica di zone sismicamente attive in aree emerse e sottomarine e per l’elaborazione di modelli interpretativi, utilizzando tecniche d’indagine geologiche e geomorfologiche, geodetiche, geofisiche e elaborazioni di dati interferometrici.

Responsabili della sessione:
Alina Polonia - alina.polonia@bo.ismar.cnr.it
Paolo Messina - paolo.messina@igag.cnr.it
Alessandra Ascione - alessandra.ascione@unina.it

Sessione 1.3: Struttura e dinamica delle aree vulcaniche italiane
Stefano Branca (INGV), Federico Lucchi (UniBO), Jacopo Selva (INGV)

I vulcani sono strutture geologiche complesse, in rapida evoluzione, la cui attività eruttiva è fortemente condizionata dalla dinamica del sistema di alimentazione profonda e dalle caratteristiche della crosta sovrastante, a loro volta collegate alla tettonica regionale. In questa sessione saranno raccolti i contributi, specialmente multidisciplinari, basati sull'analisi e sulla modellazione di dati geologiche o geofisici (ad es., osservazioni geologiche, petrologico-geochimiche, dati sismici, gravimetrici, magnetici, geoelettrici, magnetotellurici, deformazioni del suolo, etc.) che permettano di definire il quadro delle conoscenze attuali sulla struttura e la dinamica dei vulcani italiani. Esempi di analisi di questo tipo sono: Indagini geofisiche come la tomografia (passiva ed attiva) e petrologico-geochimiche avanzate che forniscono informazioni che contribuiscono alla comprensione della geometria del sistema di alimentazione e di quali siano i processi che avvengono in esso, permettendo di realizzare ricostruzioni 2D e 3D della struttura dei vulcani; modellazione delle deformazioni del suolo, tramite tecniche GPS e satellitari, forniscono fondamentali informazioni sulla dinamica delle aree vulcaniche permettendone la modellazione della sorgente magmatica.

Responsabili della sessione:
Stefano Branca – stefano.branca@ingv.it
Federico Lucchi – federico.lucchi@unibo.it
Jacopo Selva – jacopo.selva@ingv.it