TEMA 3: GEOFISICA APPLICATA

Sessione 3.1: Geofisica applicata per le georisorse e le strutture profonde
Michela Giustiniani (OGS), Paolo Mazzucchelli (ARESYS)

Le prospezioni geofisiche profonde sono mirate alla definizione delle proprietà fisiche delle strutture sub-superficiali fino alla discontinuità di Moho in domini geologico-strutturali diversi ed a diversa complessità, allo scopo di studiare assetti ed evoluzione dei sistemi stessi. Se le prospezioni sismiche costituiscono il mezzo d’indagine più appropriato, perché dotate di migliore risoluzione, un approccio multidisciplinare è essenziale per completare modelli riferibili ad un quadro geologico-strutturale e geofisico più attendibile. Si fa riferimento alle diverse tecniche di prospezione, dalla sismica a riflessione e rifrazione, alle indagini gravimetriche, magnetiche, elettriche ed alla loro integrazione, fino agli studi tomografici locali o alla caratterizzazione della crosta e della transizione crosta/mantello mediante telesismi e onde convertite. L’integrazione
include il contributo della modellazione e sintesi congiunta dei diversi dati geofisici allo scopo di calibrare i modelli interpretativi. La sessione pertanto è dedicata ad illustrare innovazioni metodologiche, metodi di processing, presentazione di case-history e applicazioni sia nell’ambito geologico-strutturale che negli ambiti dell’esplorazione petrolifera, mineraria e geotermica.

Responsabili della sessione:
Michela Giustiniani - mgiustiniani@inogs.it
Paolo Mazzucchelli - paolo.mazzucchelli@aresys.it

Sessione 3.2: Geofisica applicata per le strutture superficiali e i rischi ambientali
Enzo Rizzo (CNR-IMAA), Luigi Sambuelli (PoliTo)

Il bisogno crescente di comprendere meglio le caratteristiche geometriche, meccaniche, idrauliche del sottosuolo e delle strutture antropiche appare oggi in tutta la sua evidenza. Le tecniche della Geofisica Applicata utilizzate per lo studio dei primi metri di sottosuolo acquistano un crescente interesse per la comunità con un approccio sempre più multidisciplinare incentrato sull’uso di metodi per indagare proprietà idrogeologiche e dinamiche idrologiche (Idrogeofisica), per indagare i rapporti tra le interazioni biologiche e potenziali cambiamenti nelle proprietà geofisiche (Biogeofisica), per contribuire alla conservazione del patrimonio culturale e naturale (Archeogeofisica), per aiutare la definizione delle situazioni e degli interventi comportanti rischi per l’ambiente (Geofisica Ambientale), per fornire informazioni indirette nel campo della geologia applicata ed ingegneria (Engineering Geophysics). Lo sviluppo tecnologico degli apparati strumentali ha permesso l’acquisizione di quantità elevate di dati spaziali ad alta risoluzione attraverso misurazioni time-lapse con un monitoraggio intensivo nel tempo. Questa sessione è aperta a contributi che mostrino il ruolo ed il valore delle misure geofisiche, generalmente ad alta risoluzione, nei campi sopra citati, inclusi studi metodologici per l'avanzamento delle applicazioni e approcci di assimilazione dei dati. Inoltre, la sessione guarda con particolare attenzione ai progressi metodologici della comunità tecnica e scientifica impegnata in questo genere di indagini.

Responsabili della sessione:
Luigi Sambuelli - luigi.sambuelli@polito.it
Enzo Rizzo - enzo.rizzo@imaa.cnr.it

Sessione 3.3: Modelling, aspetti teorici e tecnologie innovative
Giovanni Florio (UniNa), Andrea Tognarelli (UniPi)

I lavori presentati nella sessione si concentrano sugli aspetti teorici e algoritmici del trattamento dei dati geofisici. Le innovazioni nel modelling dei dati (sismici, elettromagnetici, di campi di potenziale), nelle tecniche di trattamento del segnale digitale, così come le innovazioni nelle procedure di acquisizione, rappresentano tutte le differenti tematiche presenti nei lavori accettati nella sessione. Gli aspetti teorici e algoritmici proposti riguardano il trattamento di qualunque dato geofisico impiegato in diversi ambiti, dalla geotecnica, alle applicazioni geologiche, dall’archeogeofisica alla geofisica di esplorazione: la presenza di ambiti applicativi diversi nella sessione è incentivata al fine di incrementare la possibilità di confronto e disseminazione delle idee nell'intera comunità geofisica.

Responsabili della sessione:
Giovanni Florio - gflorio@unina.it
Andrea Tognarelli - andrea.tognarelli@unipi.it